Alle Paralimpiadi 2016 la disabilità corre con la Caironi

redazione 28 aprile 2016

Caironi immagine Alle Paralimpiadi 2016 la disabilità corre con la Caironi

Le Paralimpiadi vedranno protagonista Martina Caironi. La velocista sarà la portabandiera dell’Italia alla manifestazione che si svolgerà per la prima volta in Sudafrica.

Dopo Londra 2012 dove è stata la prima donna disabile ad abbattere il muro dei 15’’ sui 100 m, questa è la sua seconda Olimpiade. Quell’occasione ha visto la nascita di una “super atleta” per cui la disabilità non ha rappresentato un freno al raggiungimento di grandi risultati. Si ricordino tra i vari record dell’atleta delle Fiamme Gialle i 14’’61 sui 100 m T42, i 31’’73 sui 200 m T42.

Nei suoi successi Martina parla di normalità: << Io rappresento la normalità, l’idea che dalle semplici cose si possono fare grandi cose. Forse grazie a me, si può dare speranza a chiunque>>. Motivazione alla base della scelta di Luca Pancalli: << Martina incarna un sogno, è il segnale che dà speranza alle persone che partendo dal nulla dopo un incidente stradale come è successo a lei, si rimette in pista a sognare. L’ho scelta non solo per i risultati agonistici, ma per come Martina interpreta il ruolo di atleta, per la sua disponibilità a portare la voce di tutti gli atleti paralimpici in giro per le scuole nel nostro Paese e a segnalare l’importanza dello sport nella vita dei disabili>>.

La gioia del fare sport quindi la motivazione principale, lo sport come base per costruire la fiducia in sé stessi come conferma la campionessa, cui l’amputazione di una gamba a soli 18 anni non ha impedito di raggiungere l’ennesima soddisfazione: << Mi è sembrato un sogno, non ci credevo… Sono orgogliosa di questo onore… Sono emozionata già oggi, figuriamoci a Rio, portando la bandiera con dietro tutta la squadra italiana>>.

La Martina Caironi e i 3  agitos, simbolo dell’evento, nuovamente muoveranno il mondo dell’atletica e non solo.

Approfondimento: Link1,Link2

Tags: , ,