28 medaglie per la solidarietà

redazione 10 settembre 2012

 28 medaglie per la solidarietà

Protagonista assoluto della spedizione azzurra alle Paraolimpiadi 2012, Alex Zanardi, il portabandiera azzurro alla cerimonia di chiusura di ieri sera, esempio sportivo e umano incomparabile, coi sue 2 ori e un argento nell’”handbike” rappresenta l’eccellenza di un risultato che, numero di medaglie a parte, traccia un bilancio positivo per la spedizione azzurra, sia dal punto di vista sportivo ma soprattutto dall’altissimo valore umano e morale. 28 le medaglie conquistate dai nostri atleti: ben 10 in più rispetto a quelle conquistate alle Paralimpiadi di Pechino 2008! L’Italia si piazza al 13° posto del medagliere generale, raddoppiando gli ori di 4 anni fa (4). Le discipline più “prolifiche” sono state il ciclismo (10 medaglie), il nuoto (7) e l’atletica (6). Luca Pancalli, Presidente del Cip è giustamente entusiasta per i risultati raggiunti dagli atleti azzurri: “E’ stato un trionfo. Londra segnerà uno spartiacque nella storia delle Paralimpiadi. Si sono affacciati alla ribalta atleti molto giovani, ma abbiamo visto anche straordinari campioni che hanno fatto la nostra storia. Stiamo raccogliendo i frutti del lavoro iniziato ancora prima di Pechino: quattro anni fa le fondamenta erano già state posate, ma eravamo all’inizio. In Italia c’è un grande impegno verso la disabilità, su tutti i fronti, e lo sport è certamente un canale importante sul binario di sviluppo. Bisognerebbe capire se in altri Paesi, accanto ai risultati sportivi, esiste una politica di reale sostegno della disabilità. Quando ho smesso i panni dell’atleta, ho iniziato a sognare il Comitato paralimpico del futuro e ho fatto di tutto per arrivare a costruirlo. Ma nulla avrei potuto fare senza cuore e passione. L’avvocato Agnelli diceva una cosa saggia: un uomo che non piange, non potrà mai fare grandi cose. Ecco, io mi sono commosso spesso durante queste Paralimpiadi“.

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